lunedì 1 luglio 2013

Uguali e dis uguali

Trovare realtà, in una realtà particolare come quella torinese, che nonostante tutto hanno la voglia di rischiare e proporre è sempre più difficile. Non è tanto per l'eventuale perdita economica o per il grande impegno richiesto quanto, piuttosto, per la volontà di fare qualcosa di diverso. Proprio questo è alla base dell'esposizione inaugurata il 22 giugno presso il Dis Uguale, locale di Torino che periodicamente offre al pubblico mostre ed interessanti serate, che raccoglie opere di tre interessanti artisti: Mirela Strora, Tamara Aiello e Timothy Giuliani. Se, infatti, spesso si tende a dare una certa continuità nell'allestimento di esposizioni come questa, la bravissima Aline Blanc, curatrice degli eventi proposti, dimostra un gusto per la sperimentazione che, per alcuni, potrebbe risultare azzardato. Accostare artisti così diversi in uno spazio così particolare potrebbe creare contrasti fastidiosi ma, con ottimo gusto e scelte interessanti l'esposizione guadagna una sua omogeneità e coerenza. Non vi tedio con commenti e descrizioni delle opere, se volete le potrete chiedere in loco!









martedì 25 giugno 2013

Waiting for the past 2, ovvero ma siamo davvero sicuri che il futuro sia il futuro?




        




                                                       
                       









Per il secondo anno consecutivo Torino, città che sicuramente più di altre in Italia incarna lo spirito vittoriano, sabato 22 giugno ha ospitato un evento interamente dedicato allo steampunk, corrente letteraria e non solo, che lentamente sta riemergendo dal mare di vapore che l'ha sempre nascosta al grande pubblico.
La manifestazione, intitolata Waiting for the past e organizzata nella splendida cornice del parco Le Serre di Grugliasco, è iniziata con un luculliano pic nic vittoriano; nella miglior tradizione di fine ottocento splendide dame, abbigliate con abiti ancor più belli, ed eleganti gentiluomini hanno ritagliato un angolo di storia tra cestini per il pranzo ed invitanti stuzzichini, il tutto accompagnato dall'arpa della bravissima Chiara Sebastiani . Il tardo pomeriggio è proseguito tra dimostrazioni di falconeria e improvvisati set fotografici nell'attesa delle sfilate in programma. Una piccola nota di merito è da dedicare ad una illustratrice che, con le sue tavole, aveva il compito di introdurre gli astanti nel salone degli eventi: EpHyGeNiA. Gli strani esseri meccanicizzati e pieni di rondelle non potevano trovare cornice migliore per correre liberi tra i curiosi convenuti. Convenuti che, come da programma hanno potuto contare sulla presenza dell'associazione Steampunk Italia. I mercenari del vapore, ancora una volta, sono riusciti ad affascinare il pubblico con i loro macchinari verniani e con i loro ritrovati galenici.
Dopo i convenevoli di rito, ecco iniziare la serata con gli abiti, rigorosamente vittoriani e steampunk, di Silvia Alphard e Stefania Bancone, stiliste ormai note negli ambienti del vapore italiano, che con le loro creazioni, e grazie a le bellisiime modelle naturalmente, sono riuscite a togliere il fiato agli spettatori presenti. Spettatori che anno potuto ricominciare a respirare solo dopo lo spettacolo dell'illusionista Walter Maffei, capace, con le velocissime mani di trasformare trucchi già visti in qualcosa di nuovo.
Con un abbondante riterdo di due ore sulla scaletta la serata entra nel vivo quando salgono sul palco i Dismal. Il gruppo torinese che mosse i primi passi nel lontano 1995, si è sempre caratterizzato per l'utilizzo di sonorità ricercate e atmosfere ambient. Con il passare degli anni racconta Bradac, storico fondatore della band, gli imopegni e la vita hanno fatto sì che, dopo una lunga esperienza all'estero, la produzione della band rallentasse. Dopo sei anni però ecco giungere il nuovo album che, grazie anche alla voce della fantastica Rossana Landi, rievoca atmosfere oniriche spesso non facili ad un primo ascolto.

Dopo il concerto la serata si scatena con Max'el e Mitch, veri capisaldi delle serate dark, new wave e goth di Torino e naturalmente col loro pubblico nero, lucido e trasgressivo.


lunedì 10 giugno 2013

Kaboom Biella Fumetti 2013



Nonostante il tempo impietoso il Comune di Biella, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura ha ospitato la seconda edizione del Kaboom Biella Fumetti, una manifestazione impreziosita dalla presenza di differenti associazioni culturali che per tutto il giorno hanno intrattenuto grandi e piccini con giochi, workshop (favoloso quello di trucco di Maurizio Psyco Barone) e curiosità. Tra gli artisti e scrittori presenti un plauso va a Marco Sarro e alla bravissima Tamara Deroma che ha presentato il volume I 7 Demoni Reggenti Un ringraziamento particolare va a Mogu work, ad Adelmo Avventure Magiche e naturalmente alla grandiosa Steampunlk Italia!!!

buone foto e stay steam!
























sabato 8 giugno 2013

Drughi, Dame e tanto altro

Da giovedì 6 Giugno, in via Belfiore 1 presso il Dis Uguale, è possibile ammirare le opere di  Giorgia Bonavita e Cristina Carnino, giovani artisti torinesi che, in un panorama saturo di produzioni artistiche più o meno valide, hanno avuto il coraggio di provarci. Dico coraggio, non per la qualità delle loro opere, tecnicamente molto ben eseguite e con soggetti che personalmente ho molto apprezzato, ma perchè per seguire il cammino dell'arte, oggi più che mai, è necessario coraggio e tanta pazienza, ma torniamo alle opere.
I bellissimi disegni di Cristina, coperti da un velo di inquietudine che li rende vicini a quelli di un giovane De Agostini, bene si oppongono ai volti pop della brava Giorgia,  che tappezzano le pareti di un locale che passo dopo passo si rivela un piccolo gioiello. Tra sensuali dame vittoriane e demoni goetici la mostra si snoda raccontando una storia ogni volta differente.

Non vi voglio tediare con noiose descrizioni (che nessuno legge mai) quindi, credo sia meglio lasciar parlare ancora una volte le immagini.











venerdì 31 maggio 2013

Luciano De Blasi e i Sui Generis sono Contronatura. Per fortuna!


Quando qualcosa è definito dai più Contro Natura potete essere certi, la maggior parte delle volte almeno, che in qualche modo racchiuda in sé un mondo da scoprire. Se nWilde sosteneva di poter resistere a tutto fuorchè alle tentazioni, ad un primo ascolto di Contronatura di Luciano De Blasi e i Sui Generis, ci si ritrova catapultati in un'atmosfera dove le passioni fanno da padrone. Rabbia, malinconia, amore, gioia, euforia (indotta e non) vi condurranno attraverso strade dominate dalle tentazioni. Prima di tutto la tentazione di riascoltare i testi, vere e proprie poesie moderne che, proseguendo dettami dell'avanguardia poetica degli anni settanta, riescono a far riflettere attraverso argomenti assolutamente popolari. Scivolando tra i luoghi comuni, senza essere mai banale, Luciano & co. affrontano temi di attualità con quella vena di umorismo e sarcasmo tipica di chi, a furia di osservare, si è stancato di tacere. Quello che ad un primo ascolto può infatti sembrare un album piacevolmente ballabile con una leggera vena polemica, già ad un secondo ascolto si svela per ciò che è: un disco di denuncia. Non fraintendetemi, non intendo un'opera politicizzata e di protesta ma di denuncia verso alcuni mali che affliggono la società moderna. Mali che spesso non vengono cantati ma solo sussurrati per paura di giudizi o ripercussioni. Ma anche mali minori, dettati da ignoranza o superbia che ci circondano affiorando di tanto in tanto... Come accade nella miglior tradizione cantautorale, termini che se associati possono dare adito a pericolosi fraintendimenti, il ritmo, spesso, è orecchiabile e leggero in assoluto contrasto con i testi, pervasi di un cinismo che rimanda ai grandi cantautori della tradizione italiana. Le sonorità di Guccini e De Andrè unite ad un saggio utilizzo dell'ironia ereditato da Gaber e Iannacci rendono questo album una sorta di tributo a chi, con sagacia, bravura e intalligenza, ha raccontato mezzo secolo di storia nazionale. Ma Contronatura è prima di tutto un disco piacevole, per le orecchie, per il cervello e, soprattutto, per il cuore.

Eccovi un assaggio dell'album!





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