"Mediterraneo" non è un album facile ad un primo ascolto, come del resto molti lavori di Ruberti. Non è facile ma riserva sorprese inaspettate e fantastiche. Abbandonati i solipsismi strumentali, il compositore partenopeo si lancia in un esperimento in cui la voce suona melodie inattese. Con alternanze tra armonie e dissonanti la bravissima Angela Luglio ci guida in un viaggio che si snoda attraverso contaminazioni sonore. Che il jazz sia una musica capace di farsi influenzare da altri generi non è una novità ma in questo quarto lavoro, Ruberti e il suo Vocal Project si lanciano in caleidoscopici cambi di tempo e di genere passando dal tango al cha cha cha con una naturalezza disarmante. Mediterraneo è comunque un album piacevolissimo nonostante la difficoltà iniziale, un disco da ascoltare, gustare ma soprattutto apprezzare senza distrarsi. Prendetevi quindi un paio d'ore, una poltrona e immergetevi nella buona musica, magari scoprirete che il jazz, nonostante tutto, non è poi così male.
Piccolo consiglio prima di salutarvi, Venerdì 28 Febbraio 2014 alle 19,00 si terrà a Napoli presso la Chiesa di San Domenico Maggiore la presentazione dell'album Mediterraneo, in occasione de "Una Mostra Impossibile", sarà un'occasione per incontrarei musicisti ed ascoltare questo piccolo gioiello in una cornice straordinaria. Non mancate!
Mediterraneo
mercoledì 26 febbraio 2014
domenica 9 febbraio 2014
Vaporosa Mente: 1884-2014. Viaggio ragionato in un'epoca di dagher...
Vaporosa Mente: 1884-2014. Viaggio ragionato in un'epoca di dagher...: Con uno sbuffo di vapore ed un assordante rumore (vabbè, non proprio assordante) si è concluso un evento che nel suo piccolo ha arricchito i...
venerdì 31 gennaio 2014
Steampunk Around The World
Eccovi il programma definitivo!
Programma:
Ore 16:00
Apertura e saluti delle autorità
16:15
Introduzione ad un mondo di vapore a cura di Augusto Chiarle e Stefano Marchetti
Ore 16:40
La fantascienza in Italia. Evoluzione di una cultura - Dario Tonani
Ore 17:10
Il Vapore nazionale. L'esperienza di Steampunk Italia
Ore 17:30 – 17:45
Coffe break
Ore 17:35
La fantascienza nel fumetto italiano. Pasquale Ruju e l'esperienza Bonelli
Ore 18:00
Teatro steampunk e handmade - Steamcow -
18:30
Il grande Mago Berok presenta: Bartolomeo Bosco, un mito da riscoprire
Ore 19:00
Chiusura della manifestazione e saluti
martedì 28 gennaio 2014
1884-2014. Viaggio ragionato in un'epoca di vapore.
OttoEventi
e Steampunk Italia sono lieti di invitarvi in un viaggio che vi farà
scoprire mondi popolati da automi, bellissime donne e un pizzico di
fantascienza. Negli spazi dell'associazione culturale Lombroso 16, in
via Lombroso 16 a Torino, sabato 8 Febbraio dalle ore 16.00 alle ore
19.00 si alterneranno grandi ospiti italiani ed internazionali per
raccontarvi l'evoluzione di una corrente culturale che sempre più
spesso si mischia alla cultura ufficiale: lo steampunk. Bruce
Sterling, Dario Tonani, Pasquale Ruju, Augusto Chiarle sono solo
alcuni degli ospiti presenti che vi faranno da ciceroni in un
universo di ingranaggi e microchip. Durante la manifestazione potrete
partecipare ad un workshop steam e potrete intrattenervi tra
espositori e curiose creazioni
domenica 26 gennaio 2014
Una trappola ben riuscita
Orchestrare
un omicidio senza essere scoperti è un topos letterario che solo
pochi sono riusciti a realizzare con una certa coerenza. Già nel
1976 Robert Moore e Neil Simon affrontarono l'argomento riunendo i
più grandi detective del mondo per un delitto non ancora
avvenuto, con conseguenze spassosissime. La regina indiscussa del
genere, Agatha Christie, è stata, probabilmente, la più prolifica e
famosa autrice del genere con titoli che, a più di mezzo secolo di
distanza, continuano a far saltare il pubblico per lo stupore. Uno
dei più noti, e sicuramente il più rappresentato, è Trappola
per topi,
uno spettacolo che unisce elementi della commedia brillante, del
thriller e del racconto giallo classico. Se è vero che a Londra è
replicato ininterrottamente dalla data della prima, particolarità
che l'ha fatto entrare nel guinness dei primati come spettacolo più
rappresentato al mondo, in Italia da ormai quindici stagioni la
Compagnia Torino Spettacoli porta in giro per lo stivale questo
fantastica opera. Unendo comicità, suspance e intrigo agli elementi
del giallo tradizionale, Tre
topolini ciechi,
questo il titolo del racconto originale, diverte e appassiona grandi
e piccini coi suoi personaggi originali e con una trama a dir poco
sorprendente. Una buona parte del merito è da attribuirsi alla
bravura della compagnia che, negli anni, è riuscita a rendere
naturale ogni gesto in scena ed ogni battuta. Un piccolo plauso è
obbligatorio per Adriana Innocenti vera stella dello spettacolo.
Anche se presente in scena solo per parte dell'opera, la sua
interpretazione della signora Boyle è magistrale. Con vera e propria
maestria riesce a passare da toni burberi e austeri ad altri dolci,
pieni di un'insicurezza tale da far commuovere. La regia di Piero
Nuti, brillante e incalzante, riesce a rendere attuale un testo che,
nonostante il suo mezzo secolo, è sempre un piacere vedere.
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